Nuda e feroce terra di biacca ora sboccia fiorita,
solitaria di edelweiss,
ombrosa di fedi antiche.
riecheggia il vero salmo tenue di odierni siparicuore,
di vipera sulle labbra sentiero di parola trepidante.
Dorme e si smorza il ballo
il suono sonda i corpisopra sterili cammelli di neve.
Lontano dalla bufera osservo il gioiello.
Torna la pace nel mio cielo;
tutelo colle braccia dell'anima gli aromi da spargere a fiumi in su questa solitudine,
la tua ombra ne è testimone muta.

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