
Un pellegrinaggio , quasi una avventura al modo antico, a cavallo. Da qualche giorno una cara amica, Oliva Salviati , ha intrapreso questo viaggio a dorso del suo fido “Emiro” per raggiungere Santiago di Compostela e gettare un ponte di ideali tra la tomba dell’apostolo Giacomo e l’Ospedale San Giacomo. Un ponte che rievoca la missione di questo Ospedale del centro di Roma, la cura dei pellegrini e degli incurabili. Gia sa di epica il viaggio a cavallo in se, si carica di un’aura mistica del pellegrinaggio e lo si corona della bellezza di un ideale luminoso quale è la battaglia per la rinascita di uno dei piu bei nosocomi dell’Urbe. Bello perche tante storie si sono incentrate o allacciate in esso e per esso nel corso dei secoli. Storie di Fede , di coraggio, di sacrificio. Storie che fanno di quelle mura un concentrato dei sentimenti piu positivi e altruistici che possono pensarsi propri del genere umano. Una cavallerizza è in marcia per Santiago per ricordare questo. Per battere alle porte della coscienza di coloro che possono rendere vitali nell’uso originario gli spazi di quel luogo che ora è spento per l’insipienza o il malaffare di pochi cinici. Vale , come dicevano i romani, cara Oliva !
